Parte la seconda fase del progetto di restauro della quadreria: le opere arrivate alla Scuola di Botticino

Dopo il sopralluogo dello scorso aprile, le tre opere della collezione della Fondazione Collegio della Guastalla sono entrate nella fase operativa del progetto di conservazione e restauro.

C’è un momento in cui un progetto di restauro smette di essere un’idea e comincia concretamente a prendere forma: è quello in cui le opere arrivano in laboratorio e vengono affidate alle mani di chi dovrà studiarle e prendersene cura. È quello che è accaduto ieri alla Scuola di Restauro di Botticino, dove sono state trasferite le tre opere della collezione della Fondazione Collegio della Guastalla selezionate per il progetto di conservazione e restauro.

Dopo il sopralluogo dello scorso aprile presso Villa Barbò Pallavicini a Monza, il percorso entra così in una nuova fase. La consegna e l’apertura delle opere hanno rappresentato il primo passaggio operativo all’interno della Scuola, dove docenti e studenti potranno ora procedere con lo studio dei dipinti e con le prime indagini diagnostiche, propedeutiche agli interventi di restauro.

Le tre opere selezionate sono l’Incoronazione di spine (1575–1599), la Sacra Famiglia con San Giovanni Battista bambino (1690–1710) e l’Annunciazione (1600–1699), di possibile attribuzione al Procaccini. Quest’ultima sarà anche oggetto della tesi di Elena Cottica, studentessa dell’ultimo anno del corso di Restauro e Conservazione dei beni Culturali presso la Scuola di Restauro di Botticino, che seguirà direttamente il percorso di studio e restauro dell’opera.

L’arrivo in laboratorio rappresenta quindi un passaggio significativo sotto diversi punti di vista: da un lato permette di avviare concretamente il lavoro di conoscenza e conservazione delle opere; dall’altro offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con dipinti storici, trasformando il progetto in un’esperienza formativa sul campo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra realtà diverse, unite dall’obiettivo di riportare attenzione su una parte importante del patrimonio artistico della Fondazione e renderne possibile la conservazione e la valorizzazione nel tempo.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Collegio della Guastalla insieme ai Rotary Club Monza, Monza Brianza, Monza Est, Monza International, Monza Nord Lissone e Monza Villa Reale, con il patrocinio del Distretto 2042 del Rotary International e la collaborazione di Valore Italia e della Scuola di Restauro di Botticino. Il lavoro è appena iniziato.

Dall’evento di presentazione del progetto (ottobre 2024)