“La felicità è Senza Veli Sulla Lingua”: una serata tra arte e impegno sociale

Un teatro gremito e un’atmosfera vibrante di emozioni hanno fatto da cornice, lo scorso sabato a Limbiate, alla nuova edizione de “La felicità è Senza Veli Sulla Lingua”, l’evento promosso dall’Associazione Nazionale Senza Veli Sulla Lingua con il patrocinio del Comune di Limbiate.

Noi abbiamo partecipato come sponsor, rinnovando con convinzione il nostro sostegno a una realtà con cui condividiamo da anni l’impegno per la tutela delle donne e il contrasto alla violenza di genere.

A guidare il pubblico in questo intenso viaggio tra emozione e consapevolezza, due protagoniste d’eccezione: Rajae Bezzaz, inviata di Striscia la Notizia, e Valeria Graci, attrice comica e volto televisivo, che hanno saputo alternare sorrisi e riflessioni profonde, mantenendo viva l’attenzione su un tema che non può e non deve essere ignorato.

La serata si è aperta con un minuto di silenzio carico di significato, dedicato alle vittime di femminicidio, accompagnato dalle note toccanti dell’Orchestra Filarmonica Città di Limbiate. Presenti anche la madre e la sorella di Liliana Mimou, giovane limbiatese tragicamente scomparsa, in un momento di forte impatto emotivo.

Sul palco si sono poi alternati numerosi artisti che hanno donato al pubblico momenti di leggerezza e commozione: tra loro Alice Mangione, Gianluca Impastato, Giovanni D’Angella, il vincitore di LOL Federico Basso e Paolo Kessisoglu, che ha emozionato con la toccante esibizione del brano Paura di me insieme alla figlia Lunita.

Non sono mancate la poesia della danza, con le giovani ballerine della scuola Danzarte, e i momenti istituzionali, con la consegna della targa “Senza Veli sulla Lingua” all’On. Stefania Ascari (Commissione Giustizia) per il suo costante impegno a favore dei diritti delle donne, e a Don Bruno Maggioni, figura storica vicina all’associazione, che ha chiuso l’evento tra canti e applausi sulle note di Mamma Maria.

Una menzione speciale va a Ebla Ahmed, fondatrice e presidente dell’associazione, anima instancabile del progetto, che da anni coordina con passione il lavoro di una rete sempre più ampia di volontari e professionisti: psicologi, avvocati, assistenti sociali, mediatori culturali e linguistici, che ogni giorno si impegnano per offrire ascolto, protezione e strumenti concreti a chi è vittima di violenza.

“La felicità è Senza Veli Sulla Lingua” si conferma anno dopo anno un appuntamento di grande valore simbolico, capace di accendere i riflettori su una delle emergenze sociali più drammatiche del nostro tempo, con l’obiettivo di costruire una società più giusta, in cui ogni donna possa sentirsi libera, tutelata, ascoltata.