A settembre il via al progetto “#TiSostengo a Scuola” per supportare il diritto allo studio nella comunità binaschina

La scuola è appena terminata e noi di Fondazione Guastalla abbiamo pensato a come poter dare il nostro contributo per quando gli alunni torneranno tra i banchi a settembre.

In sinergia con il Comune di Binasco abbiamo messo a punto un’idea per sostenere sul territorio percorsi contro l’abbandono scolastico. Il progetto sperimentale, che partirà all’inizio dell’anno 2024/2025, si chiama #TiSostengo a Scuola: un sostegno concreto alle famiglie per il diritto allo studio e azioni per il contrasto all’abbandono scolastico; un’iniziativa a cui teniamo particolarmente e che si collega direttamente alle origini della nostra storia.

Lo scenario

La Contessa Lodovica Torello, infatti, fondò il Collegio della Guastalla per istruire le giovani “ben educate ma povere” e all’epoca, oltre cinque secoli fa, con grande lungimiranza, fu tra le prime a capire che il vero cambiamento nasce proprio dall’educazione. Solo le ragazze nobili, fino a quel momento, sapevano leggere e scrivere ma, come si legge nelle regole dettate nei suoi scritti, le fanciulle dovevano essere educate a “leggere et scrivere et domestiche faccende et virtù politiche”.

Studi recenti condotti a livello internazionale hanno evidenziato la forte interrelazione tra condizione socioeconomica e successo scolastico/formativo. Anche la dispersione implicita (mancato raggiungimento di competenze adeguate al termine delle scuole) secondo l’osservatorio Con i Bambini, ha avuto un aumento del 2,7% dal 2019 al 2022, ma il fenomeno ha riguardato soprattutto gli studenti svantaggiati: i ragazzi provenienti da famiglie in condizione medio-bassa in dispersione implicita nel 2022 erano il 12%, l’ 8% nel 2019.

Per questo motivo, insieme all’Amministrazione Binaschina, condividiamo oggi l’obiettivo di promuovere l’accesso ai servizi educativi superando gli ostacoli socio-economici e culturali che impediscono il godimento pieno, effettivo e concreto dei diritti di cittadinanza. Diritto allo studio significa favorire l’accesso per tutti alla scuola, qualsiasi siano le condizioni economiche e sociali di partenza, e garantire pari opportunità al successo scolastico e formativo. Vogliamo favorire la coesione sociale della comunità locale, garantire l’investimento sulle generazioni future, specialmente nei momenti di crisi e difficoltà.

Il Progetto

La Fondazione Guastalla e il Comune di Binasco, per contrastare la difficile situazione economica e l’impatto che ha sulle famiglie del nostro territorio, si impegnano a sostenere un progetto rivolto ai nuclei familiari in difficoltà per supportarli nelle spese destinate ai servizi educativi e scolastici (nidi, mensa e trasporto scolastico, campi estivi, doposcuola).

L’iniziativa #TiSostengo a Scuola si configura come una risposta continua e immediata rispetto alla riduzione del reddito e/o insufficienti capacità reddituali con interventi concreti che favoriscono la possibilità di frequentare la scuola e le altre opportunità formative e educative. Inoltre, si punta a ridurre la sempre più frequente tendenza all’abbandono scolastico, con azioni specifiche di prevenzione sia per gli studenti che per le loro famiglie, affiancate a specifici percorsi psicologici e di orientamento alla scelta consapevole.

Saranno previste sei azioni specifiche che elenchiamo brevemente:

  • AZIONE 1, #TiSostengo — Ci pensiamo insieme: rivolta alle famiglie che vogliono intraprendere un percorso di accompagnamento e supporto economico per l’istruzione e attività connesse dei propri figli. La nostra Fondazione intraprenderà con loro un affiancamento durante tutto il percorso scolastico dei minori con un supporto economico concreto per il pagamento di tutte le spese connesse al diritto allo studio.
  • AZIONE 2, #TiSostengo — Pedagogista e Psicologo a scuola: in collaborazione con la cooperativa “Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali“, che da anni svolge il servizio di supporto psico-pedagogico all’interno delle scuole di Binasco, ha la finalità di promuovere il successo formativo degli studenti ed il loro benessere psicofisico, riducendo o rimuovendo tutti quegli elementi che possono essere di ostacolo al buon esito dei percorsi scolastici e accompagnando adulti e minori in processi di mediazione sistemica, per aumentare le capacità di comprensione reciproca e di dialogo efficace.
  • AZIONE 3, #TiSostengo — Percorso scelta consapevole: un percorso ciclico, biennale, studiato dallo staff del servizio psicopedagogico scolastico che si inserisce nel solco delle nuove linee guida Miur sull’orientamento scolastico per le scuole secondarie. La finalità è quella di supportare alunni e genitori nella fase di transizione scolastica e scelta consapevole del loro futuro percorso scolastico negli istituti secondari di II grado.
  • AZIONE 4, #TiSostengo — A casa e sul territorio: un percorso individualizzato di accompagnamento psicoeducativo condotto da un tutor o case manager in grado di sostenere il minore e il suo nucleo in caso di sopraggiunte situazioni di temporanea fragilità psicofisica e didattica che potrebbero inficiare il percorso formativo: frequenza scolastica discontinua, necessità di cambio di indirizzo di studi negli anni della scuola secondaria di II grado, problematiche psicologiche legate all’età evolutiva.
  • AZIONE 5, Spazio #TiSostengo: Un nuovo spazio interamente dedicato alle realtà giovanili del territorio, un centro d’incontro per il supporto e la crescita. Uno spazio dove esprimere sé stessi in maniera ludica, ricreativa e culturale. Quest’azione parte con la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione degli spazi al piano terreno della casa delle associazioni di via Roma, creando una sala polifunzionale, una sala musica e una piccola cucina.
  • AZIONE 6, #Tisostengo: la rete educante: Un tavolo permanente di lavoro, composto dai principali soggetti della comunità educante di Binasco che si occupano di minori tra 11-16 anni: l’Istituto Comprensivo di Binasco, l’Oratorio, il Servizio Minori e Famiglia, l’ufficio Istruzione del Comune. Un luogo dove formarsi insieme e condividere indicatori e segnali di rischio, ma anche uno spazio aperto dove ragionare su come far esprimere i talenti e allestire palestre di cittadinanza attiva.

Non mancherà infine l’apertura al dialogo con il territorio e i servizi specialistici: l’interazione con altri nodi della rete sociale del territorio distrettuale (ad es. la NPI, i Consultori, i Pediatri, etc.) è fondamentale per riuscire a trasmettere alla Comunità il senso profondo di questa iniziativa e la volontà di supportare con ogni mezzo possibile i nostri giovani.